Descrizione Progetto

Se Milano Non Va alla Montagna – Monte Stella e Portello

di e con Chiara Boi e Armando Negro

Ritrovo: Piazza Santa Maria Nascente – QT8 M1
Durata: 120 minuti circa

Se Milano non va alla montagna, la montagna va a Milano. Qui un tempo era tutta campagna, è vero. Ma non si può dire lo stesso della montagna. Quella l’abbiamo sempre vista solo da lontano, quando il cielo è terso e la nebbia si dirada. Così come non avevamo l’acqua prima di progettare Navigli, Darsena e Idroscalo, allo stesso modo l’Architetto Piero Bottoni ha pensato bene di donare alla città il suo punto naturale più alto. Certo, “naturale” è una parola grossa. Ma gli alberi almeno sono veri. La montagna… Diciamo solo che è meglio non scavare sotto quel prato.

Monte Stella nasce come luogo inaspettatamente romantico, nonostante sia composto in gran parte da detriti post-bellici. Ma ha mantenuto l’aspetto artistico e poetico delle origini, grazie all’impareggiabile vista su San Siro e il resto della città, e alla collocazione nel cuore di QT8, sicuramente uno dei quartieri più enigmatici (enigmistici?) della Città, e che prende il nome dall’Ottava Triennale di Milano, del 1947.

Il DramaTour a Monte Stella riporta in vita, tra parole e musica, la storia delle alture di Milano, partendo dalla fermata della metropolitana per poi salire a Monte Stella, scendere nel Giardino dei Giusti e attraversare QT8 per sbucare nell’avveniristico Parco del Portello. L’itinerario si conclude con un momento conviviale e di condivisione al Portello.

“Se Milano non Va alla Montagna” è la seconda collaborazione tra Dramatrà e il Municipio 8. Dopo gli spettacoli natalizi all’interno dell’Auditorium Baldoni, passiamo a raccontare uno dei simboli del Municipio e dell’intera città, tramite uno dei nostri DramaTour, eccezionalmente bucolico e montanaro.